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Solidarietà culturale.

261643_1464659102056914092738523001694543215550637n_stdSosteniamo con convinzione le preoccupazioni del presidente Mattarella che non si stanca di sollecitare interventi tempestivi per le popolazioni e i territori colpiti dal terremoto. Uno dei modi più diretti dei cittadini nel sostenere tali popolazioni è, oltre alle donazioni, cercare di far continuare la produzione dei laboratori artigiani o delle piccole aziende. Nel campo dell’agro-alimentare, i produttori stanno reagendo ottimamente e i loro prosciutti, insaccati, paste, dolci tradizionali, cereali, farine integrali, legumi come lenticchie, cicerchie, ceci, formaggi vengono venduti o nei punti vendita delle varie città disastrate, oppure basta andare in un qualsiasi motore di ricerca e cercare “acquisti solidali” per trovare un dettagliato elenco di acquisti on line di aziende operanti nelle zone terremotate.

Si può inoltre essere vicini a queste popolazioni anche condividendo i loro gusti e tenendone viva la straordinaria cultura gastronomica. Ad esempio noi siamo in possesso di diverse ricette di un fornaio oramai da molti decenni scomparso e che lavorava a Camerino, città ora rovinata dal terremoto. Il suo nome era Raniero Olivi, lavorava in uno dei tanti forni della città; forni che, come nel resto del Paese, ad ogni festa confezionavano dolci tradizionali e detti, appunto, “da forno”. Sotto Natale un dolce tipico di un’ampia zona umbro-marchigiana è chiamato “tortiglione” o “torciglione”, una specie di strudel farcito con tanta frutta secca. Ecco quindi la ricetta di Raniero.

261645_10372168102056914230741978087079101280518472n_stdTortiglione

Ingredienti per la pasta: 2 uova; 2 etti di farina; ½ bustina di lievito per dolci.

Per il ripieno: 1 etto di zucchero; 50 gr di burro fuso; buccia di un limone e una d’arancia grattugiate; 2 mele; fichi; mandorle; noci; uvetta; miele; cacao tutto a giudizio.

Impastate uova, lievito e farina come si fa per la sfoglia di pasta fresca e quindi stendetela sottile. In un pentolino cuocete in un po’ di miele fichi e uvetta e del cacao; versate fichi e uvetta in una ciotola dove avete già messo tutti gli altri ingredienti (ovviamente tutti sminuzzati o tagliati a fettine). Mescolate ben bene, dopodiché versate il tutto sulla sfoglia di pasta che con attenzione arrotolerete a salsicciotto. Sistemate questo in una teglia da forno, bagnate la superficie con del burro fuso e sopra spolverate dello zucchero. In forno a 180° e quando avrà preso un bel colore dorato, è pronto.

 

Le foto di un Natale di qualche anno fa a Camerino sono di Cristiana Pancalletti (fonte: viverecamerino.it)

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Published in gusto ricette

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