Poverissime triglie!

Un allarme, o meglio una denuncia, è stata lanciata dalla Coldiretti Impresapesca. Dopo la fine del fermo pesca in Adriatico  i pescatori si ritrovano a vendere il loro pescato a prezzi veramente ridicoli tanto sono bassi, così bassi che possono arrivare a 10 centesimi al chilo, con nel caso limite delle triglie. Tutto ciò, evidentemente, aggrava le già difficili condizioni della marineria italiana, la quale, negli ultimi 30 anni, ha perso all’incirca 18 mila posti di lavoro. In queste condizioni, il mercato è letteralmente invaso dal pescato estero, “dal pangasio” fa notare la Coldiretti “del Mekong venduto come cernia, al filetto di brosme spacciato per baccalà, fino all’halibut o alla lenguata senegalese commercializzati come sogliola, la frode è in agguato sui banchi di vendita, anche perché al ristorante non è obbligatorio indicare la provenienza”. Come difenderci da tutto ciò? Semplice: acquistando direttamente dai pescatori o nei mercati ittici a chilometro zero (e da quelli di “Campagna Amica”, naturalmente).

renato natali triglie 27235Triglie all’agro

Per 4 p.: 1 kg di triglie; 2 limoni; 1 o due spicchi d’aglio, del prezzemolo tritato; olio d’oliva extra vergine; sale e pepe.

Fate un trito con l’aglio e il prezzemolo e mettete d parte. Pulite le triglie e poi sistematele in un recipiente unto d’olio, sopra di esse spargi il succo di limone e il trito di aglio e prezzemolo, sale e pepe. Incoperchiate il tegame e a fuoco basso fate cuocere per un quarto d’ora.

Triglie al forno

1 kg di triglie; 4-5 acciughe; olio; uno spicchio d’aglio; una manciata di olive nere; un pizzico di origano; del prezzemolo tritato; sale e pepe.

Una volta pulite le triglie, lavatele e asciuga tele. Fate un trito con l’aglio, il prezzemolo, l’origano, le acciughe, la polpa delle olive. Con questo trito riempite le triglie, sistematele in una pirofila, condite con olio e cuocete al forno a 180° per 15/20 minuti.

Triglie alla marchigiana

1 chilo abbondante di triglie; 2 etti di prosciutto; foglie di salvia; pangrattato; 1 limone; olio; sale e pepe.

Pulite ed eliminate la lisce alle triglie, lavatele e asciugatele. Sistematele in un recipiente e bagnatele con olio d’oliva sbattuto col succo di limone,  conditele con un pizzico di sale e pepe e lasciatele marinare per un’oretta. Dopodiché prendete le triglie sgocciolatele della marinata, passatele nel pangrattato e sistematele in un pirofila, alternandole con il prosciutto e qualche foglia di salvia. Mettete in Forno a 180° per un quarto d’ora. Servitele calde.

Triglie alla livornese

1 chilo e 200 grammi di triglie; 500 gr di pomodori pelati; aglio, prezzemolo; olio; sale e pepe

Innanzitutto preparate la salsa facendo soffriggere un trito di aglio e prezzemolo in olio (inutile dire che l’olio deve essere di buona qualità), aggiungendo poi i pelati. Intanto che la salsa si restringe (occorreranno una ventina di minuti) squamate le triglie (a Livorno usano quelle definite “gadolle”, ossia né grasse, né magre) con attenzione e sempre delicatamente adagia tele nella salsa e lascia tele cuocere a tegame scoperto per una decina di minuti. Servitele calde, ma prima spolveratele di prezzemolo tritato.

Illustrazione: Renato Natali (1883-1979), Triglie, olio su masonite. (fonte: minervaauctions.com)

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